me la lego al dito... sì sì che me la lego al dito!! 
(l'immagine?... la sto ancora cercando
)
dunque, questa è per te. che so che passi di qui, e so anche che saprai riconoscerti.
...se mi hai mai capita a fondo, non lo so. ma so che ci capivamo benissimo al volo, e che abbiam fatto parlare troppo al liceo.
abbiamo passato dei gran momenti, di quelli indimenticabili, vacanze che porterò sempre con me, immagini che rimarranno sempre mie; e ne abbiamo passati di pessimi, dove comunque sapevamo di "poterci contare". paure, pensieri, avvenimenti che non pensavamo, qualche lacrima. ancora conservo tutte le nostre cavolate ed i tuoi disegnini, la tua gomma gigante -regalo dei 18- e qualche tuo libro... un paio di canzoni tue.
ebbene
io davanti ad un computer, a chilometri e chilometri da te. tu, distante ancora di più. Non l'ho voluto io, e le crisi, i pianti, l'insicurezza che non sono stata a raccontarti... L'hai voluto te, i tuoi impegni, le tue compagnie. Adesso sono grande, forse non ho più bisogno di un fratello maggiore che mi coccolava quando ero giù, forse non ho più bisogno dell'amico che nasconde i miei dolori.
Oppure sì, ne ho ancora bisogno e tanto. Ma a te questo non interessa.
Per questo non mi resta che dirti: ...ciao.
aaaaah novembre!
Il tempo nuvoloso e umido, le foglie gialle, gli studenti che si ritrovano ai bar, le domande su "cosa fai a capodanno?"...
ecco. cosa fare a capodanno? tutti gli anni c'è sempre qualcuno che inizia a pensarci ad agosto (io) e che si sente dire "eeeeeeeeeh da qui a làààà"... e finisce che si decide il 31 dicembre pomeriggio perchè, ovviamente, organizzare qualcosa prima sarebbe una cosa troppo intelligente. a tutti sembra che ci riescano tutti, tranne la propria compagnia.
bene.
se avete idee, proponete. perchè ok che "da qui a là", ma un capodanno come l'anno scorso... grazie, no.