Giro con fare noncurante per vari blog, gente conosciuta e non, mi fermo su qualche parola, qualche immagine, lascio correre, faccio scorrere.
incappo in parole di amici che sono ormai lontani, visi che hanno condiviso grandi cose ma che sono lentamente sfumati sul ricordo di una fotografia insieme, il cuore accelera, eccolo, lo sento.
il magone per la nostalgia di quel che è stato e di quel che avrebbe potuto essere se ...semplicemente non fossi stata io. mi accorgo che la vita prosegue senza di me,
mi accorgo che avvenimenti accadono senza che io lo sappia,
sento che qualcuno s'è dimenticato della mia presenza,
presumo che tutto ciò mi faccia male perchè ancora voglio bene, perchè ancora c'è affetto.
chissà se servirà davvero a qualcosa.