...ma. già cominci male. non esiste, un "ti amo, ma..." se poi al posto dei puntini c'è un punto, perchè la frase non si finisce mai, è ancora peggio. "ti amo, ma." ed una serie infiniiiiiita di scuse inutili. potrebbe essere il titolo di un film... nel quale lui e la sua famiglia vengono irrimediabilmente sterminati, gatto compreso. però la mamma no, chè mi tiene d'accordo.
e la cosa peggiore è che io nemmeno ti mando a quel paese senza fornirti soldi per il biglietto di ritorno... me ne sto lì, a dirti che sei proprio antipatico, a pensare che almeno è qualcosa. Sara deficiente... "qualcosa" che?! ma va bene... io sono lì.
poi rido, poi metto giù, poi ci penso. Sara due volte deficiente... non pensare. e invece penso, macchino, mi faccio i miei viaggi... vaffanculo. è che non ci pensi, a come ci sto poi... o ci pensi e non te ne frega niente? sceglierò lanciando la monetina...
ti amo, ma sei stronzo.
...anzi. ti amo. e sei stronzo.