La festa al messicano e i 60€ di sangria, la tequila al caffè, tutte le foto inguardabili - e quelle invece bellissime, il giro in centro e poi tutti a casa mia sul letto a guardare un film
la sveglia la mattina seguente con un sorriso, il bel ricordo, una foto già stampata che ricorda che non è stato un bel sogno, la stazione e Ale che viene a mangiare da me dopo una vita che non ci vedevamo, e il giro in piazza Maggiore;
il viaggio fino a Piacenza e la stanchezza e il coma della sera prima, fingere di dormire e ascoltare "boing boing!" finchè non si scoppia a ridere per l'esaurimento da "quant'è lunga la canzoneeee!", prepararsi ed il sonno che sopraggiunge, infame lui
il Mirò e la mezza litigata (non ti sopportoooooo!!), la figuraccia con il cameriere e la piena secolare che si sono presi i due uomini, la Dogana, gli auguri del vocalist, la mia brillantezza nel cogliere le provocazioni al volo, cappellino nero e il mostro di Lochness (AAAAAAAAAAAAAAAAH!!
)
tornare a casa e mangiare le Gocciole per sopravvivere, alzarsi alle 11 e fare colazione al bar a mezzogiorno mentre i vecchietti guardano e dicono "ma faaaanno colaziooooone a mezzogiooooorno!!" e gli altri fanno l'aperitivo... io che ero convinta fosse sera, perchè salutavo dicendo " 'sera!!"...
tornare, pranzare, restare in coma e prepararsi al giro in centro ed all'aperitivo solito (quello nostro però)
e poi di nuovo in treno, che la settimana aveva da ricominciare...
ancora rido per quel che è successo... belloooooooooooooo!!