Mancano 4 giorni alle elezioni... ed il clima sembra farsi sempre più teso: chi vuole andare in tv senza contraddittorio dicendo che la presenza del giornalista di sinistra avrebbe rispettato la par condicio, chi risponde a questo gesto giocando a nascondino con un altro programma televisivo, chi lancia appelli elettorali per un partito e chi per un altro, chi si accusa...
BASTA, NON SE NE PUO' PIU'!!
...quest'anno anche a me è arrivata la scheda elettorale, e ciò implica che potrò andare a votare, cioè potrò mettere una crocetta su un simbolino piuttosto che su un altro contribuendo in questo modo a decidere chi per i prossimi 5 anni farà leggi e controllerà l'ordine dello Stato. Per questo motivo, mi sono interessata più di quanto abbia mai fatto ai vari dibattiti, alle notizie dei tg, alle vicende politiche. E tutto quel che ho visto è stato confusione... una gran confusione: questa mi ha portato a pensare che comunque chiunque salirà al governo farà i comodi suoi, ci sarà chi vedrà ingiustizie ovunque, ci sarà chi ne trarrà benefici in ogni modo, ci sarà chi continuerà a nascondersi dietro la comoda scusa dell'«io non vado a votare, perchè tanto tutto fa schifo»...
Non sarò una tra questi ultimi, andrò a votare consapevole di scegliere quel che mi sembra "il meno peggio", tra i vari partiti; bombardata da una serie infinita di dibattiti moderati da un conduttore "super partes" (...esistono veramente persone in grado di essere "super partes"?!), una domanda si pone alla mia povera mente ormai stanca di continue urla provenienti dalla tv: quanto saranno vere le promesse elettorali?
Per quanto ancora le parole avranno maggior importanza dei fatti??
Stavo per addentare la mia prima forchettata di pasta, una voce lontana - una voce da tg - faceva da sottofondo alla cena.
Le notizie scorrevano veloci e scivolavano attraverso la mia mente persa in altri pensieri più filosofici, più vicini a me...
Poi ad un certo punto qualcosa s'è insinuato tra un neurone e l'altro: una parolina - Silvio! - associata ad un altro sostantivo: "polemica"... beh non ho potuto fare a meno di portare la mia attenzione sul discorso, e pensare «ma che novità!!»
Stasera il suddetto Silvio ha definito l'Authority un vero e proprio «organo politico», e s'è lamentato perchè ha multato un programma di Rete4 e non ha preso in considerazione "Che tempo che fa", programma condotto da Fabio Fazio che va in onda su Rai3.

Secondo il politico, anche in questo programma è venuto meno il rispetto della par condicio, che da qualche giorno a questa parte sta tanto a cuore ai candidati di entrambi i partiti... e quindi, perchè non dare una controllatina anche a Fazio??
E come risposta, l'Authority ha subito provveduto a sistemare le cose, aprendo un'inchiesta su Rai3, o qualcosa di simile.
Inutile negare che sono rimasta senza parole: un organo di garanzia (quale è l'Authority) non dovrebbe essere super partes? Non dovrebbe mandare avanti le sue inchieste senza essere influenzato da alcuno!? No, non ho parole!!!
...e poi a me Fazio (ed il suo programma) sta simpatico...